Gli interni: ingresso e navate

L’interno della chiesa presenta tre navate: quella centrale ha un’altezza maggiore ed è larga il doppio rispetto a quelle laterali. Il portale d’ingresso, sul cui architrave poggia un San Michele Arcangelo in rame opera di Carlo Anzini, è seguito da un vestibolo con volta a botte. La volta sorregge un ambiente sopraelevato quadrangolare con alta finestra aperta sulla navata centrale.

Gli assi dei muri di spina del vestibolo d’ingresso sono proseguiti dalle due file di pilastri e colonne: sei archi a tutto sesto per lato dividono le navate.

La forma delle colonne (tre a destra e tre a sinistra) è molto varia, come anche la loro dimensione. Hanno sezione ottagonale, con capitelli di forma tronco-piramidale rovesciata di derivazione stilistica bizantino-ravennate; risultano variamente adattate alle basi, elemento che ne lascia ipotizzare il reimpiego da edifici precedenti.

Oltrepassato il vestibolo d’ingresso, sulla sinistra si ha il fonte battesimale: una pila in arenaria di forma ottagonale decorata con archetti gotici. Sulla destra, invece, superata l’acquasantiera, vi è un piccolo altare sovrastato da una tela settecentesca raffigurante San Michele Arcangelo. Sempre su questo angolo è posizionato il confessionale.

Sulle pareti delle navate laterali sono affisse le stazioni della Via Crucis in terracotta realizzate nel 1962 dall’artista Donatella Marchini. Due statue moderne (un Cristo e una Madonna) riempiono le nicchie ricavate dalla tamponatura delle due porte laterali, le stesse porte che presentano, all’esterno, le lunette decorate. Nella canonica si conservano diversi quadri di pertinenza della chiesa.

Approfondimenti

Reperti

La chiesa di San Michele Arcangelo, comunemente detta “Sant’Angelo”, sorge presso la località Metelliano, il piccolo abitato alle pendici del Monte Sodello. La frazione è costituita oggi da poche abitazioni sparse con, nella parte alta, l’antica chiesa di Santa Maria. Il toponimo “Metelliano”, talvolta attestato come “Metegliano”, deriva dalla famiglia etrusco-romana dei Metellii, che qui doveva avere importanti possedimenti.