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ANTICHE VIE
Anello Sant’Angelo-Cortona
Questo itinerario, di notevole interesse storico-naturalistico, seguendo antiche vie e sentieri che raccontano la storia più antica del territorio. Si sviluppa in gran parte sul sistema di percorsi del Parco del MAEC.
Il percorso si sviluppa progressivamente in salita in direzione di Cortona. Nel suo tratto iniziale attraversa la località di Teccognano, per raggiungere poi la chiesetta di San Francesco, un luogo ideale per una breve sosta. Il percorso si inoltra poi sull’antica basolata che da Cortona scendeva a Metelliano. Un tratto, questo, che offre i primi scorci panoramici sulla Valdichiana, soprattutto raggiunti i prati che circondano la Fortezza del Girifalco.
La prima porzione dell’itinerario culmina proprio con l’arrivo alla maestosa fortezza, punto più alto dell’itinerario, e al vicino santuario di Santa Margherita, patrona della città. Da qui si procede poi in discesa verso il centro storico della città: lo si attraversa esplorandone le vie, le piazze e i monumenti.
Il tour ad anello prosegue uscendo dalla città in direzione sud, percorrendo ancora un tratto di basolata. Si raggiunge così il Palazzone, villa monumentale cinquecentesca, e superata la vicina maestà si rientra al punto di partenza percorrendo un tratto della Via Lauretana e Via Romea Germanica, qui coincidenti.
Lunghezza: 10 km
Dislivello: 400 m
Difficoltà: medio-facile
Tempo di percorrenza a piedi: 3 h circa
Attività: escursionismo
Senso di percorrenza consigliato: antiorario
Segnaletica dedicata lungo il percorso: no (scarica la traccia e segui il percorso sul tuo GPS o smartphone)















BOSCHI E PANORAMI
Anello Sant’Angelo-Monte Sodello
L’itinerario si sviluppa sui versanti meridionali e occidentali del Monte Sodello. Si parte da Sant’Angelo seguendo la Via Romea Germanica e Lauretana in direzione sud-est fino alla provinciale. Si procede per un tratto su questa strada svoltando poi a sinistra per Le Corchie.
Attraversata Pergo, con la chiesa di San Bartolomeo e il santuario della Madonna del Bagno, il percorso si addentra in area boschiva risalendo il versante sud del Sodello. Si raggiunge quindi il podere Burciano di Sotto, dove si piega a sinistra per raggiungere la cima del monte.
Da lì il percorso procede in discesa attraversando boschi nel primo tratto e uliveti nel tratto finale, prima di raggiungere Metelliano e quindi rientrare al punto di partenza dell’itinerario.
Lunghezza: 11 km
Dislivello: 460 m
Difficoltà: medio
Tempo di percorrenza a piedi: 3 h 30 min circa
Attività: escursionismo
Senso di percorrenza consigliato: antiorario
Segnaletica dedicata lungo il percorso: no (scarica la traccia e segui il percorso sul tuo GPS o smartphone)









VERSO IL LAGO
Anello Sant'Angelo-Sepoltaglia-Piazzano
L’itinerario si sviluppa nell’area a sud di Sant’Angelo a Metelliano, nella Val d’Esse, raggiungendo Ossaia e, da qui, Sepoltaglia e Piazzano. La prima porzione si sviluppa sul sistema di percorsi del Parco del MAEC.
Partendo da Sant’Angelo, l’itinerario segue nel primo tratto la Via Romea Germanica e Lauretana fin quasi al bivio per Le Corchie, e poi ancora, girando a destra, fino a Montalla. Da Montalla si continua sulla stessa Romea Germanica e Lauretana fino a raggiungere, su strada bianca, Ossaia, accompagnati da piacevoli panorami sulla Valdichiana e su Cortona. Dal cimitero di Ossaia, una piccola digressione permette la visita dei ruderi della villa romana qui rinvenuta, e a più riprese oggetto di scavo archeologico. Ripreso il cammino in salita sul sentiero CAI 565, tra boschi e olivi, si raggiunge il crinale, che conduce in breve alla chiesa di Sepoltaglia: da questo suggestivo luogo si gode di una meravigliosa vista su Cortona e sulle colline del Trasimeno. L’itinerario prosegue poi in discesa ancora su sentiero. Dopo una serie di tornanti in ambiente boschivo, si raggiunge la valle di Piazzano, oltrepassando il confine Umbria-Toscana. Il percorso si fa ampio e, su strada bianca, si costeggiano i confini dell’omonima villa. Giunti all’asfalto, una breve variante conduce alla chiesa di San Cristoforo. Il cammino prosegue poi rientrando in territorio toscano; si costeggia il torrente Esse e lo si oltrepassa per raggiungere La Dogana. Attraversata la strada provinciale si risale su strada secondaria raggiungendo la chiesa di San Bartolomeo presso Pergo. Procedendo a mezzacosta si oltrepassa Le Corchie e, rientrati sulla strada provinciale, si rientra a Sant’Angelo ripercorrendo il tratto di andata.
Lunghezza: 15,5 km
Dislivello: 400 m
Difficoltà: medio-impegnativo
Tempo di percorrenza a piedi: 5 h circa
Attività: escursionismo
Senso di percorrenza consigliato: antiorario
Segnaletica dedicata lungo il percorso: no (scarica la traccia e segui il percorso sul tuo GPS o smartphone)









IN BICI NEL CUORE DELLA VALDICHIANA
Anello ciclabile Sant'Angelo-Montecchio-Cortona
L’itinerario si snoda nella Valdichiana cortonese, attraversando paesaggi pianeggianti e semi collinari di rara bellezza. In parte si sviluppa lungo la rete di percorsi del Parco del MAEC.
Si parte da Sant’Angelo seguendo la Via Romea Germanica e Lauretana fin quasi al bivio per Le Corchie. Qui si gira a destra, continuando sempre sulla stessa Via Romea Germanica e Lauretana fino a Montalla. Da Montalla, il percorso prosegue ancora sulla Romea-Lauretana, offrendo meravigliose vedute sulla Valdichiana e su Cortona (che rimane alle spalle), fino ad arrivare a Ossaia e, da qui, fino a costeggiare e oltrepassare il torrente Mucchia. Abbandonato il cammino e raggiunta la chiesa di San Lorenzo in Rinfrena, si intercetta la Provinciale Lauretana, che si percorre per un tratto fino all’abitato di San Lorenzo. Su strada pianeggiante, accompagnati da vedute ampie sulla Valdichiana e Cortona all’orizzonte, si raggiunge Montecchio. Superato l’abitato e oltrepassata la SP 31 di Manzano, che si percorre per un brevissimo tratto, si svolta a destra verso Fratticciola. Ai piedi dell’abitato si gira ancora destra continuando tra i campi fino alla zona del Museo della Civiltà Contadina. Imboccata la principale, si oltrepassa di nuovo il Mucchia e poi il torrente Esse, oltre il quale si gira a destra per seguire il percorso lungo l’argine del fosso che, superata Sant’Agata, costeggia la Siena-Cortona. Entrati su questa strada, si raggiunge in breve l’Area Archeologica del Sodo, il sito archeologico più importante del territorio cortonese, e tra più significativi del Centro Italia. L’itinerario prosegue fino alla Regionale Umbro Casentinese, che si imbocca in direzione nord. La si abbandona poco dopo per rientrare nella viabilità secondaria e imboccare il CAI 563 e, da lì, di nuovo la Via Romea Germanica che, in decisa salita, conduce a Cortona. Attraversata la città, si continua sulla Romea, ora anche Lauretana, raggiungendo il Palazzone e la vicina maestà. Da lì, in breve, si rientra al punto di partenza dell’itinerario.
Lunghezza: 32 km
Dislivello: 420 m
Difficoltà: medio
Tempo di percorrenza in bici: 3 h circa
Attività: cicloturismo (si consiglia E-bike)
Senso di percorrenza consigliato: orario
Segnaletica dedicata lungo il percorso: no (scarica la traccia e segui il percorso sul tuo GPS o smartphone)










CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI UTILI
Preparazione e attrezzatura
- Abbigliamento adeguato: indossa capi a strati (traspiranti e impermeabili se necessario) e, soprattutto, scarponi da trekking collaudati e adatti al percorso.
- Zaino: porta con te acqua sufficiente, cibo energetico, un kit di primo soccorso, una mappa del territorio e il GPS con traccia (in alternativa, carica la traccia nel tuo smartphone), una powerbank per il tuo cellulare e, a seconda del clima, crema solare e un cappello.
- Bici: verifica che la tua bici sia in buono stato e accertati di avere con te il kit riparazione.
- Verifica meteo: controlla sempre le previsioni del tempo prima di partire e preparati a eventuali cambiamenti repentini.
Sicurezza e comportamento
- Pianificazione del percorso: studia in anticipo il tracciato proposto, valuta la sua difficoltà e la distanza e stima correttamente i tempi di percorrenza.
- Informare qualcuno: comunica a una persona fidata l’itinerario che intendi seguire e l’orario previsto di rientro.
- Non andare da soli (se possibile): è preferibile affrontare l’itinerario in compagnia. Se decidi di andare in solitaria, sii ancora più prudente.
- Rispetta la traccia: segui sempre la traccia fornita e non avventurarti in deviazioni non marcate.
- Ritmo costante: mantieni un passo che ti consenta di conservare le energie per tutta la durata dell’escursione.
Rispetto per l'ambiente
- Nessuna traccia: non lasciare rifiuti lungo il percorso.
- Rispetta la flora e la fauna: non disturbare gli animali selvatici e non danneggiare la vegetazione.
- Rispetta i monumenti: rispetta il patrimonio storico-artistico e archeologico. Contribuisci alla sua conservazione segnalando atti di vandalismo o incuria.
AVVERTENZE
Gli itinerari proposti sono stati verificati in sede di realizzazione, perciò si basano su informazioni e condizioni rilevate in un determinato momento storico. Gli autori e gli enti promotori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali variazioni del percorso, condizioni meteorologiche avverse, incidenti o danni di qualsiasi natura che possano verificarsi durante le escursioni.
È responsabilità di ogni escursionista valutare la propria preparazione fisica e l’adeguatezza dell’attrezzatura, oltre a verificare in autonomia le condizioni del tracciato e le previsioni meteo prima di partire. L’uso delle informazioni e delle tracce fornite è a totale responsabilità dell’utente.